L'esordio di Giuseppe Conte, "designato" Ministro della PA da Di Maio, è in pieno stile 5 Stelle: parla senza la minima cognizione di causa.

Aspirando a fare il futuro Ministro utilizzi questo tempo per informarsi anzitutto del fatto che le sue proposte già sono state realizzate con la nostra riforma della PA:
a) il provvedimento straordinario di riqualificazione del personale pubblico lo abbiamo già fatto, introducendo nell'ordinamento il piano triennale dei fabbisogni, che consentirà a ciascuna amministrazione di reclutare le professionalità davvero necessarie e di valorizzare quelle già in organico;
b) quanto all'accorpamento dei procedimenti burocratici invocato da Conte, ricordo che grazie a un nostro decreto, per la prima volta è stata realizzata la mappatura completa degli adempimenti necessari per avviare, in maniera semplificata, attività commerciali ed edilizie, con la loro puntuale indicazione: ogni cittadino può avviare il procedimento, sapendo tutto quello che serve.

Conte sostiene, inoltre, che mancherebbe un'attività di verifica dei risultati della riforma. Anche in questo caso parla senza conoscere i fatti.
Tutta la riforma della PA è sottoposta ad un monitoraggio costante, avviato sin da quando si è conclusa la fase normativa. Questo ci ha consentito di tenere sotto controllo lo stato di attuazione.

Questi sono alcuni risultati dei monitoraggi in corso:

- DIGITALE: oltre 2 milioni di cittadini posseggono oggi il PIN unico SPID, che consente di accedere online ai servizi della PA; 6,5 milioni di pagamenti verso la PA avvengono ormai online grazie alla piattaforma PAGOPA; oltre 2,4 milioni di cittadini hanno utilizzato il 730 precompilato, con un incremento del 18% rispetto all'anno precedente.

- TRASPARENZA: l'89% delle istanze FOIA, nuovo diritto da noi introdotto per conoscere dati e documenti pubblici, riceve risposta dai Ministeri entro i 30 giorni. Siamo all'84% nel caso delle amministrazioni locali.

- PARTECIPATE: 1 società pubblica su 3 sarà chiusa. Questi sono i primi dati raccolti dalla struttura del MEF appositamente creata per seguire il processo di riduzione delle società partecipate.

- LICENZIAMENTI DISCIPLINARI: sono 45 i casi di licenziamenti avvenuti entro 30 giorni, secondo le nuove regole sui procedimenti disciplinari, per chi ha truffato sulla presenza in servizio.

- SEMPLIFICAZIONI: la nuova conferenza dei servizi si svolge nella forma semplificata (per via telematica) nell'oltre 80% dei casi monitorati, concludendosi nel tempo massimo di 45 giorni. Quanto alla nuova modulistica unica e standardizzata: il 96% dei Comuni campione ha adottato i moduli unici per il commercio e il 91% i nuovi moduli unici per l'edilizia.

In aggiunta all'attività di monitoraggio costante svolto dal Ministero, io stessa ho lanciato una campagna di ascolto e confronto, chiamata "Terzo Tempo", con la quale abbiamo organizzato incontri di lavoro con tanti sindaci e loro dirigenti, andando personalmente presso i Comuni, per raccogliere osservazioni, chiarire dubbi applicativi e valutare gli effetti che si stanno producendo sui territori.

Da cittadina, prima ancora che da Ministro, mi preoccupa che chi si propone alla guida del Paese lo faccia con tale superficialità e approssimazione, solo alla ricerca di un facile consenso.