Il decreto legge 24 giugno 2014 n. 90, convertito dal Parlamento nella legge 11 agosto 2014 n. 114, ha rappresentato il primo passo nella strategia della riforma della pubblica amministrazione. Con il decreto legge sono stati realizzati alcuni interventi urgenti, utili a superare le iniquità e i malfunzionamenti del sistema che contribuivano ad alimentare la percezione negativa della nostra amministrazione pubblica. E’ anzitutto partita l’attività dell’Autorità nazionale Anticorruzione, guidata da Raffaele Cantone, con nuovi e più incisivi poteri per la lotta e la prevenzione dei fenomeni di corruzione. Tra gli altri più importanti interventi vanno ricordati: l’unificazione delle cinque scuole della pubblica amministrazione, l’abrogazione del trattenimento in servizio oltre l’età pensionabile, il divieto di conferimenti di incarichi dirigenziali retribuiti alle persone già in pensione, il dimezzamento dei distacchi e dei permessi sindacali nel pubblico impiego.