Con il testo unico sul pubblico impiego vengono riorganizzate le regole del lavoro pubblico in funzione dei servizi che devono arrivare ai cittadini, valorizzando le persone che lavorano nella pubblica amministrazione. Tra le principali novità la possibilità di assumere i lavoratori precari che hanno superato un concorso, la riforma delle modalità di reclutamento, l’introduzione della logica dei fabbisogni, un modello più equilibrato di relazioni sindacali.

in vigore dal 22 giugno 2017