Che Italia vogliamo? Le persone, le famiglie, i bambini di cosa hanno bisogno ? Viviamo un tempo complesso, il tempo dell’incertezza. Non abbiamo solo il problema degli ultimi, la maggior parte delle persone vivono nel timore di scivolare indietro, di non farcela e di non poter garantire ai figli un futuro sicuro. In questa campagna urlata, io voglio starci parlando di come migliorare la vita anzitutto di donne, famiglie e giovani.

Prendersi cura è il senso profondo della Politica. Armonizzare i destini collettivi con le storie individuali, fare tutti insieme un passo in avanti, e aiutare chi resta un passo indietro.

L’Italia, anche prima della pandemia, era un Paese profondamente diseguale. Diseguale tra nord e sud, tra centro e periferie, tra città e provincia, tra metropoli e aree interne. La pandemia ha acuito, e ha reso palese, che da soli non si va da nessuna parte. Che per rimetterci in piedi, abbiamo bisogno di prenderci cura delle nostre vite ma anche dei nostri prossimi. Di questo voglio parlare in 31 giorni di campagna elettorale. Cosa significa prendersi cura delle persone?

Prendersi cura della scuola pubblica, investendo anzitutto le risorse per il tempo pieno, assicurando una formazione pubblica piena, di qualità e consentendo così ai genitori (e soprattutto alle donne) una piu’ semplice conciliazione tra lavoro e famiglia. Più semplice ma non semplice, perché la conciliazione facile non è mai.

Prendersi cura della sanità pubblica, portando il finanziamento italiano alla media europea, assumendo il personale sanitario solo a tempo indeterminato e eliminando il numero chiuso a medicina. Prendersi cura di lavoro e reddito, approvando una legge sul salario minimo per combattere il lavoro povero.

Prendersi cura di donne e bambini con un nuovo welfare familiare, a protezione delle lavoratrici, anzitutto delle partite iva, che oggi non hanno garanzie.

Il PD è la mia casa perché la giustizia sociale, il benessere collettivo, la crescita giusta sono i valori dei progressisti in Italia, in Europa e nel mondo. Nel prossimo Parlamento dovremo batterci perché le Istituzioni abbiano cura di chi vive la fatica del vivere.

Il 25 settembre è una data importante per il nostro Paese. Non diamo nulla per scontato. Prendiamocene cura.